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Mutuo
Attualmente posseggo una casa al 100%, acquistata prima del matrimonio, che non riesco a vendere. Tra poco ne acquisterò un'altra nel medesimo comune che diventerà abitazione principale.

Essendo sposato in comunione dei beni ed essendo il solo ad avere un reddito, quale sarebbe la soluzione meno onerosa in termini di tasse/imposte per l'acquisto e mutuo, compreso il recupero degli interessi (fare la separazione dei beni ed intestazione della casa a mia moglie, restare in comunione dei beni con % di proprietà diverse (es. Io 10%, lei 90%), restare ciascuno al 50%, od altre soluzioni)?


Nota: mia moglie attualmente non possiede immobili, quindi per lei quella acquistata sarebbe una prima casa.
Le conviene fare la separazione dei beni e intestare la casa alla moglie; in tal caso sua moglie godrà delle agevolazioni per la prima casa sia per la compravendita, sia per il mutuo; gli interessi potranno essere detratti, nel limite del 19 per cento e fino all’importo massimo di 4.000 euro, soltanto da sua moglie.

Se preferisce, e solo previa separazione dei beni, potrà prevedere anche l’acquisto da parte sua di una piccola quota di comproprietà; in tal caso la quota da lei acquistata sarà soggetta alla tassazione prevista per la seconda casa, ed ove stipulasse il mutuo anche lei, per la sua quota, sarà soggetto alla tassazione più elevata (2 % anziché 0,25%); potrà però detrarre gli interessi per la sua quota, e, nel caso in cui sua moglie risultasse fiscalmente a suo carico, per l’intero importo del mutuo.
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